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riserva naturale orientata bosco di santo pietro

Riserva naturale orientata bosco di santo pietro

Se avete bisogno di una pausa dalla frenesia quotidiana o sognate di perdervi in un’oasi di tranquillità, la riserva naturale Bosco di Santo Pietro è il vostro biglietto per un paradiso terrestre su terra erba e pietre.
Conosciuto dagli abitanti dell’adiacente Caltagirone come “U boscu r Santu Petru”; questa riserva è un piccolo tesoro dove l’unico suono che riuscirete ad ascoltare sarà la voce del vento.

Potreste passeggiare per ore in questo santuario verde senza incontrare alcun essere parlante, in esclusiva compagnia della quiete che solo madre natura sa offrire.
Nel bosco di Santo Pietro, anche gli alberi sembrano prendersi una pausa, stanchi di crescere in fretta.

Riserva naturale orientata
bosco di santo pietro

Riserva naturale bosco di santo pietro:
storia e geografia

Il Bosco di Santo Pietro, situato tra Caltagirone e Mazzarrone, è davvero un enorme pezzo di cuore della Sicilia. 
Oggi, anche se un po’ più piccolo di un tempo, ha ancora tutto il suo fascino selvaggio.  

La riserva di Santo Pietro copre una superfice di 6559 ettari, ed’ è circondata dai valloni Terrana ed Ogliastro a nord-ovest, dal torrente Ficuzza ad est, e dalla cittadina di Acate a sud.
 

Storia? Ne ha da vendere!
Partiamo dal 1143, quando il re Ruggero il Normanno lo regalò a Caltagirone per ringraziarli di aver combattuto contro i Saraceni. Da allora, la riserva ha visto di tutto, cambiando faccia tante volte, fino a diventare un bene dello stato nel 1901.

Nel 1999, per mantenere vivo il suo spirito, è stata istituita la Riserva Naturale Orientata Bosco di Santo Pietro; un posto magico, un lembo della vecchia foresta che una volta copriva queste terre, un vero spaccato della macchia mediterranea di una volta.

Visitarla è un po’ come fare un tuffo nella storia, passeggiando tra sentieri e valli che vi racconteranno storie di tanti secoli fa

Flora e fauna

Una volta addentrati nella riserva di Santo Pietro, vi troverete in un vero e proprio angolo di paradiso naturale. Immaginate un grande lembo di terra isolato dal resto del mondo, dove la natura si esprime al meglio.
La flora della riserva è un tesoro di piante e alberi tipici della macchia mediterranea;
Un immenso emporio di ortofrutta da dove raccogliere funghi, asparagi, finocchi, sanapo o “amaredd”(chiedete alla nonna, lei sa cosa sono).

Tra alberi e cespugli, troverete un mix fantastico di specie vegetali: dalle classiche querce e sughere fino ai carrubi passando per piante come la lecceta e la gariga.

E poi c’è la fauna! È come entrare in una piccola favola. 
Potresti incrociare le strade di lepri curiose o di qualche timido riccio.
Se siete fortunati potreste  scorgere volpi, donnole, ghiandaie e picchi rossi.
Se siete sfortunati potreste imbattervi in cani randagi, serpenti o riscoprirvi pieni di zecche che vi stanno prosciugando; Wild Sicily nel bene e nel male, ma basta un pizzico di attenzione per godersi l’avventura senza intoppi.

Insomma, il Bosco di Santo Pietro è un posto dove ogni passo è un’avventura e ogni angolo nasconde una nuova scoperta. È la natura in tutto il suo splendore, pronta a sorprendervi

sentiero natura bosco di santo pietro

Riserva naturale bosco di santo pietro:
Fontana del cacciatore, Trekking e sentieri da non perdere

Come dicevamo…Immergersi nella natura.
La riserva naturale di Santo Pietro propone alcuni percorsi naturalistici che vi faranno riconciliare con voi stessi:
Voi, il silenzio e la natura (e magari un po’ di fatica).

Vi proponiamo 3 percorsi alla portata di tutti:

sentiero natura, Fontana del cacciatore

  • Lunghezza 4,3 km
  • Difficolta facile
  • Durata 2 ore

    Una piacevole e semplice escursione nella Riserva Naturale Orientata Bosco di Santo Pietro ha inizio dal sentiero Natura, situato sul lato occidentale del parco.
     Questo percorso, che può essere completato in circa due ore, offre la possibilità di ammirare delle magnifiche querce da sughero secolari.

    L’itinerario si sviluppa in un percorso ad anello in senso orario e include una tappa presso la famosa Fontana del Cacciatore, una fontana ormai secca ma ricca di storia e fascino. Questa escursione rappresenta un’ottima opportunità per immergersi nella natura e nella storia del luogo.

 

UNA PASSEGGIATA ALLE CAVE

  • Lunghezza: 10.8 chilometri
  • Difficoltà: facile
  • Durata: quattro ore


    Il percorso inizia presso la casa cantoniera di Cava Imboscata, da cui ci si dirige verso est. Anche se abbastanza lungo è comunque un percorso adatto anche ai meno allenati.
    Si attraversa una porzione di bosco non in perfette condizioni fino a raggiungere la Cava Cannizzolo, caratterizzata da una rigogliosa vegetazione di lecci, sughere e flora tipica della macchia mediterranea.
    Si completa in circa 4 ore, con un ritmo rilassato.
    Nel percorso di ritorno si passa attraverso le cave di Vaccarizzo e Imboscata, fino ad incontrare il mulino Buongiovanni. Si conclude il giro tornando al punto di partenza.

 

DUE PASSI LUNGO IL TORRENTE

  • Lunghezza: 3.5 chilometri
  • Difficoltà: facile
  • Durata: un’ora e mezza


    Il percorso inizia al Mulino Ramione, situato lungo la strada tra Caltagirone e Granieri, e segue il corso del torrente Ficuzza per gran parte del suo tragitto, immergendosi nel cuore del bosco.

    Questa piacevole passeggiata, che può essere agevolmente completata in meno di due ore, offre una naturale bellezza e tranquillità. In estate, il letto del torrente tende ad essere asciutto, ma il percorso resta affascinante, seguendo il sentiero adiacente al torrente. 
    Lungo il cammino, si incontrano i ruderi di tre antichi mulini ad acqua, e si può godere della vista di una ricca vegetazione, che comprende sughere e lecci, oltre a un fitto sottobosco.

Sono presenti anche salici e pioppi, arricchendo ulteriormente il paesaggio.

fontana del cacciatore bosco di santo pietro
Fontana del Cacciatore

Custodi della Natura:
Responsabilità e Bellezza nel Bosco di Santo Pietro

Ci sentiamo in dovere di lanciare un appello per il rispetto la cura dell’ambiente: La riserva naturale Bosco di Santo Pietro non è un’estensione della nostra casa, né tantomeno una discarica.
Purtroppo, questa consapevolezza è stata trascurata da molti in passato.
Mentre vi godete la serenità e la bellezza che il bosco offre, ricordate di essere anche custodi del suo benessere. Non lasciate rifiuti e assicuratevi di mantenere l’ambiente in rispetto della fauna che lo abita.

Dopo questo importante promemoria, immergetevi nella bellezza della natura, tra il verde lussureggiante e il silenzio rilassante, ma sempre con la dovuta prudenza.
Vi trovate pur sempre nel cuore di un bosco, un ambiente dove la natura regna sovrana e non sempre e clemente.
È importante essere consapevoli dei potenziali rischi: la presenza, seppur limitata, di animali selvatici, la possibile comparsa di zecche durante i mesi primaverili ed estivi, e il rischio di smarrirsi (e noi ne sappiamo qualcosa)

riserva naturale orientata bosco di santo pietro

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